ANNO 16 n° 278
Carnevale 2027, carri, coriandoli… e debiti da risolvere
Prima di festeggiare, Civita Castellana deve fare i conti, il commissario non si vede, i creditori sì
05/10/2026 - 07:01

CIVITA CASTELLANA - Il Carnevale storico civitonico 2027 rischia di partire sotto una fitta coltre di incertezze. Il 2 settembre il sindaco Danilo Corazza, con decreto approvato dal consiglio comunale, ha nominato Marino Venditti commissario straordinario della Fondazione Carnevale, dopo aver accertato una situazione di squilibrio economico che richiede un intervento immediato per tutelare il patrimonio pubblico e garantire la continuità della manifestazione.

Il commissario, incaricato di affiancare il consiglio di amministrazione fino al ripristino dell’equilibrio finanziario, però sembrerebbe non essere ancora presentatosi in città. Nel frattempo, in Comune si sono già svolti diversi incontri per analizzare la situazione e capire come impostare la prossima edizione del Carnevale.

Il nodo principale è uno: i debiti. Le verifiche interne hanno evidenziato un ammanco che si aggira intorno agli 80mila euro, una cifra che pesa come un macigno sul futuro dell’evento. Anche ipotizzando di ottenere circa 100mila euro tra fondi ministeriali, regionali, comunali e sponsor privati, la maggior parte delle risorse verrebbe assorbita dal pagamento dei creditori, lasciando ben poco per organizzare la festa del 2027.

In altre parole, il Carnevale si farà solo se prima si riuscirà a mettere ordine nei conti. E finché il commissario non entrerà in azione, la macchina organizzativa resta ferma ai blocchi di partenza.






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